
Negli ultimi anni il dibattito sull’intelligenza artificiale si è concentrato soprattutto su modelli generativi e linguistici. Tuttavia, esiste un filone altrettanto interessante che guarda al mondo fisico, dove l’AI non si limita a produrre testo o immagini, ma interagisce direttamente con dispositivi reali. In questo contesto si inserisce l’idea proposta