Se volete rivivere i fasti del gaming classico, l’emulazione software è solitamente la soluzione più gettonata. Per la maggior parte delle persone, l’esperienza di emulazione è più che sufficiente. Tuttavia, non è perfetta e i puristi noteranno immediatamente anche la più piccola imperfezione. Per questi appassionati esigenti, giocare su hardware vintage originale è l’unica opzione accettabile.
Purtroppo, questo non sarà sempre possibile. Con il passare del tempo, infatti, trovare hardware originale ancora in buone condizioni di funzionamento diventerà sempre più difficile. Inoltre, le console più vecchie erano progettate per essere utilizzate con tecnologie televisive differenti, il che rende la loro connessione ai dispositivi moderni una vera sfida. È un po’ triste pensare che queste console classiche stiano lentamente scomparendo, vero? La buona notizia è che la situazione non è così grave come sembra. Esiste una via di mezzo tra l’hardware originale e l’emulazione software: l’FPGA. Un FPGA può riprodurre perfettamente i circuiti originali in hardware, offrendo un’esperienza autentica indistinguibile da quella di una console vintage.
ModRetro, già famosa per il Cromatic (FPGA del Game Boy DMG e del Game Boy Color – NDR) ha realizzato l’M64, sistema FPGA dell’amatissima Nintendo 64. È alimentata da un’FPGA AMD Artix UltraScale+, programmata per funzionare esattamente come l’hardware Nintendo. Carica persino i giochi dalle cartucce originali della Nintendo 64. Qualcuno ha voglia di una partita a Mario Kart 64? Il sistema si basa sul core FPGA open-source Nintendo 64 MiSTer, originariamente creato da Robert Peip. ModRetro afferma di aver ottimizzato a fondo il design per la nuova architettura Artix UltraScale+ di AMD e prevede di condividere i miglioramenti apportati con la community dopo il lancio.

La console M64 supporta le cartucce originali tramite uno slot dedicato e include quattro porte frontali per i controller, compatibili con i controller e gli accessori vintage del Nintendo 64 come Rumble Pak e Transfer Pak. Sono supportate anche le moderne opzioni wireless, inclusi i controller N64 di Nintendo Switch Online e i gamepad 8BitDo. ModRetro presenta anche un controller M64 Pro riprogettato, ispirato al classico layout a tridente. Il controller aggiornato sostituisce il meccanismo dello stick analogico, soggetto a guasti, del gamepad originale con un moderno joystick magnetico TMR, progettato per eliminare i problemi di drift. Può funzionare in modalità wireless tramite Bluetooth o tramite connessione USB cablata.
L’autenticità è l’obiettivo principale, ma il ModRetro M64 offre comunque alcune comodità moderne. L’uscita HDMI permette di collegare il sistema direttamente ai televisori attuali, con shader opzionali che emulano gli effetti visivi del CRT (scanlines, tipicamente). Il supporto Wi-Fi consente gli aggiornamenti del firmware e tre porte USB-C forniscono connettività per accessori e alimentazione. È presente anche uno slot per schede microSD per eventuali applicazioni homebrew.
Il ModRetro M64 sarà disponibile a partire dal 28 luglio 2026 al prezzo di 229,99 dollari (più spedizione e tasse – NDR) con un controller incluso. Se desiderate riceverne una copia, iscrivetevi alla newsletter per essere tra i primi ad acquistare un M64. In realtà esiste anche un altro FPGA del Nintendo 64, ovvero l’Analogue 3D. Se volete maggiori informazioni, potete trovarle sul sito ufficiale.
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