
Nel panorama dello sviluppo embedded, uno degli aspetti più frammentati è sempre stato quello legato alla progettazione delle schede di sviluppo. Ogni piattaforma nasce con strumenti, convenzioni e filosofie differenti, creando un ecosistema poco uniforme per chi vuole approfondire davvero il design hardware. Il progetto Easyduino nasce proprio per affrontare questo problema, proponendo un repository di PCB open source progettati con KiCad e ispirati alle devboard più diffuse.
L’obiettivo è chiaro: offrire una base coerente, accessibile e ben strutturata per comprendere e replicare schede come Arduino Uno, ESP32, Raspberry Pi Pico e STM32 Bluepill, mantenendo un approccio moderno e aderente alle best practice del settore.
Unificazione di strumenti e metodologie di Easyduino
Uno degli elementi più interessanti di Easyduino è la volontà di unificare ambienti e strumenti che storicamente sono stati molto diversi tra loro. Le devboard più note sono nate in contesti differenti:
Arduino Uno è stato sviluppato in Italia nel 2010 utilizzando Eagle
ESP32 è stato progettato in Cina nel 2016 con Altium
Raspberry Pi Pico è arrivato più recentemente, tra il 2020 e il 2021, utilizzando una combinazione di KiCad e Altium
Questa eterogeneità si riflette non solo negli strumenti, ma anche nelle convenzioni progettuali, nei layout e nella gestione delle librerie. Easyduino prende una direzione diversa: tutto viene progettato con KiCad, software open source disponibile su https://www.kicad.org/, seguendo uno stile coerente e facilmente comprensibile.
Questo approccio rende il progetto particolarmente utile per chi vuole studiare il design PCB in modo sistematico, senza dover ogni volta adattarsi a strumenti o logiche differenti.
Le schede disponibili
Il repository include diverse implementazioni di schede molto conosciute, tra cui:
Easyduino UNO
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/Atmega328p%20Arduino%20Uno
Easyduino Nano
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/Atmega328p%20Arduino%20Nano
Easyduino ESP32
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/ESP32
Easyduino ESP32-S3
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/ESP32S3
Easyduino Raspberry Pi Pico (RP2040)
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/Raspberry%20Pi%20Pico%202040
Easyduino STM32 Bluepill
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/STM32F103%20Bluepill

L’intento è quello di replicare il più possibile outline, pinout e layout delle schede originali. Tuttavia, in alcuni casi sono state introdotte modifiche necessarie, dovute sia a problemi di disponibilità dei componenti sia a vincoli produttivi.
Un esempio concreto riguarda l’uso di componenti molto piccoli come gli 01005 presenti nella Raspberry Pi Pico originale, difficili da gestire nei processi di assemblaggio standard. Oppure la sostituzione del convertitore USB-seriale ATmega16U2 nell’Arduino Uno, non sempre facilmente reperibile.
Ogni differenza rispetto al design originale è comunque documentata nei README specifici delle singole schede.
Struttura dei progetti e file disponibili
Ogni scheda all’interno del repository segue una struttura ben definita, pensata per facilitare sia lo studio che la produzione.
All’interno di ogni progetto si trovano i file principali di KiCad, inclusi schematici e layout PCB. Sono presenti anche eventuali librerie personalizzate per footprint o simboli non standard.
Una parte fondamentale è la cartella Outputs, che raccoglie tutti i file generati automaticamente tramite i Jobset di KiCad, tra cui gerber, BOM e documentazione tecnica. Questi file vengono poi organizzati nella cartella ProductionFiles, pronta per l’invio alla produzione.
Qui troviamo:
file Gerber per la fabbricazione
BOM (Bill of Materials) e file CPL per il pick-and-place
datasheet dei componenti principali
PDF e immagini di schematici e PCB
render e foto delle schede reali
Questo rende Easyduino non solo un progetto didattico, ma anche una base concreta per realizzare fisicamente le schede.
Scelte progettuali e produzione
Un aspetto tecnico interessante è l’uso di PCB a 4 layer per tutte le schede. Questa scelta semplifica notevolmente il routing e migliora la qualità del progetto, soprattutto per quanto riguarda integrità del segnale e gestione delle alimentazioni.
Il riferimento utilizzato è lo stackup JLC04161H-7628, compatibile con i servizi di produzione offerti da JLCPCB. Non a caso, il progetto include anche una sezione dedicata ai vincoli produttivi del produttore, consultabile qui:
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/tree/master/Assets/JLCPCB%20Constraints
Questo collegamento diretto tra progettazione e produzione è uno dei punti di forza del repository, perché riduce il rischio di errori e rende il workflow molto più lineare.
Come utilizzare Easyduino
L’utilizzo del progetto è semplice e diretto. È sufficiente installare KiCad, scaricare il repository da GitHub e aprire i file .kicad_pro relativi alla scheda di interesse.
Il progetto è stato sviluppato inizialmente con KiCad 8, ma è stato aggiornato e testato anche con KiCad 10, includendo l’uso dei Jobset per automatizzare la generazione dei file di produzione.
Per chi non è interessato alla modifica dei progetti, è comunque possibile consultare direttamente schematici e gerber presenti nelle cartelle dedicate.
Licenza e utilizzo commerciale
Easyduino è distribuito sotto licenza CERN Open Hardware Licence Version 2 – Permissive:
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino/blob/master/License.txt
Questo significa che è possibile utilizzare liberamente il progetto, anche per scopi commerciali, con o senza modifica dei file sorgenti, a patto di includere una copia della licenza.
Si tratta di un aspetto particolarmente interessante per maker, startup e sviluppatori che vogliono partire da una base solida senza vincoli restrittivi.
Considerazioni finali
Easyduino rappresenta un progetto estremamente utile per chi vuole approfondire il design di schede embedded partendo da esempi reali e ben documentati. Non si limita a fornire file, ma propone un approccio coerente e moderno alla progettazione PCB, utilizzando strumenti open source e integrando aspetti pratici come la produzione industriale.
Anche dai feedback emerge un interesse verso la standardizzazione e la chiarezza del progetto: la possibilità di avere un riferimento unico, leggibile e coerente viene percepita come un valore concreto, soprattutto per chi si avvicina alla progettazione hardware o vuole migliorare le proprie competenze.
Non si tratta di un prodotto commerciale acquistabile direttamente: Easyduino è un repository open source disponibile gratuitamente su GitHub:
https://github.com/Hanqaqa/Easyduino
Tuttavia, è possibile realizzare fisicamente le schede utilizzando servizi come JLCPCB, con costi che dipendono da quantità, componenti e assemblaggio. In generale, il prezzo per piccoli lotti di PCB a 4 layer può rimanere contenuto, rendendo il progetto accessibile anche a livello hobbistico o didattico.
In definitiva, Easyduino è un esempio concreto di come l’open hardware possa contribuire a rendere più accessibile e uniforme un ambito complesso come quello della progettazione elettronica.
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