Making – Quando riparare è meglio che gettare nella spazzatura!

Making significa anche riparare. E meno male, visto che la percentuale di rifiuti hardware sta aumentando esponenzialmente di anno in anno. All’atto pratico, quando si tratta di elettronica, ciò che conta è la circuiteria. Un case elegante e un’interfaccia utente sono senz’altro una buona cosa, ma senza componenti solidi a supportarli, non saranno di grande utilità. Lo YouTuber GreatScott!  l’ha scoperto a sue spese dopo aver acquistato un set di 10 termostati da posizionare in casa sua. Questi termostati sono collegati a relè che attivano le valvole di una caldaia per riscaldare la casa, quindi la precisione è importante. Ma per un motivo o per l’altro, la temperatura che registrano non sembra mai essere del tutto corretta.

Invece di buttare via tutti questi termostati dal design elegante e connessi al Wi-Fi, GreatScott! ha aperto i loro case per indagare. Il colpevole sembrava essere un termistore economico a coefficiente di temperatura negativo utilizzato per misurare la temperatura ambiente. Questi termistori funzionano modificando il loro livello di resistenza elettrica in risposta alle variazioni di temperatura. Un circuito all’interno del termostato legge il livello di tensione che scorre attraverso il termistore e lo converte in temperatura. Come soluzione, è stato selezionato un chip di rilevamento della temperatura digitale accurato (WSEN-TIDS) per sostituire il termistore. Con una precisione di +/- 0,25 gradi Celsius, sulla carta dovrebbe funzionare bene. Tuttavia, il componente produce misurazioni digitali che vengono lette tramite I2C, non una tensione analogica come quella che il termostato si aspetta.

 

 

Quindi, per far comunicare i componenti tra loro, GreatScott! ha progettato un PCB personalizzato da utilizzare per la lettura del nuovo sensore e per l’inserimento di una tensione analogica nei circuiti esistenti del termostato. Un microcontrollore ATtiny402 sulla scheda è stato programmato per leggere i dati di temperatura e convertirli in un valore digitale che rappresenta una tensione. Tale valore è stato immesso in un convertitore digitale-analogico, che ha prodotto una tensione analogica corrispondente. Tale tensione viene inviata al termostato, facendo sì che mostri la temperatura corretta sul suo display.

Ottenere tutto questo correttamente ha richiesto molti test e tentativi, poiché il codice sorgente del firmware per il microcontrollore a bordo del termostato non è disponibile e, difficilmente, si tratta di dispositivi open source. Una volta elaborata la formula, GreatScott! ha scoperto che la temperatura visualizzata dal termostato corrispondeva finalmente agli altri sensori di temperatura più precisi che aveva a disposizione. Questo potrebbe non essere stato il modo più diretto per risolvere il problema, ma data la natura “Closed” dell’hardware, si è rivelata una buona soluzione. Il progetto serve anche a ricordare che, a volte, riparare l’hardware è più facile di quanto si possa pensare. Vale sempre la pena dare un’occhiata all’interno del case prima di buttare un dispositivo nella spazzatura.

 

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###Da sempre appassionato di tecnologia, soffro di insaziabile curiosità scientifica. Adoro sperimentare e approfondire le mie conoscenze sulle ultime novità sul mercato in termini di hardware, alta tecnologia e videogiochi. Attratto e coinvolto nella prototipazione hardware dalla piattaforma Arduino, Raspberry Pi e Nvidia Jetson.### ###Always passionate about technology, I am suffering from insatiable scientific curiosity. I love experimenting and deepening of my knowledge on the latest news on the market in terms of hardware, hi-tech and video games. Got attracted and involved in hardware prototyping by the Arduino platform, Raspberry Pi and Nvidia Jetson.###

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