
Le aziende tecnologiche si sono ormai adagiate su un design standard per laptop e computer desktop, con i loro “rettangoli neri e grigi”, ma gli appassionati di tecnologia non sono così legati a questa estetica. Che sia per dare un tocco di personalità alla propria esperienza informatica o per dare vita a qualcosa di fantascientifico, amano sperimentare. A volte questi ribelli dell’hardware acquistano componenti da produttori indipendenti, altre volte assemblano i propri computer in modo artigianale, ma il risultato è sempre una macchina unica e altamente personalizzata.
Costruire un computer personalizzato non richiede grandi sforzi, come ha dimostrato di recente Hacktuber. Utilizzando solo pochi componenti economici e un sistema operativo assemblato artigianalmente, ha creato un computer palmare che funge anche da strumento per i progetti di elettronica.
Il cuore di questa interessante realizzazione è un display giallo economico: nello specifico, una scheda di sviluppo con ESP32 e un display touchscreen da 2,8 pollici con risoluzione 240×320. Tecnicamente, questo è tutto ciò che serve per farlo funzionare, ma Hacktuber ha fatto un ulteriore passo avanti per renderlo resistente e portatile, aggiungendo un pannello posteriore e una batteria LiPo da 1200 mAh. È presente anche un grande interruttore di accensione, così non dovrete armeggiare per scollegare la batteria quando avete finito di usarlo.
Il gadget risultante sembra un Cyberdeck essenziale incrociato con un PDA retrò, ma il suo vero fascino risiede nel software personalizzato che gira sull’ESP32. Invece di avviarsi in una tradizionale interfaccia grafica, il dispositivo portatile si avvia direttamente in un sistema operativo minimalista a riga di comando, completo di tastiera virtuale e controlli touch. Da lì, gli utenti possono inserire semplici comandi di testo per interagire direttamente con le funzionalità hardware della scheda.
Alcuni comandi sono puramente ludici, come la modalità “Matrix” che riempie lo schermo con testo verde a cascata ispirato alla famosa saga cinematografica. Altri sono più pratici. Un’utility Wi-Fi scansiona le reti vicine e connette il dispositivo portatile a Internet, mentre un comando per l’orologio sincronizza l’ora con i server NTP per trasformare il piccolo dispositivo in un orologio da scrivania connesso alla rete.
Gli strumenti più utili, tuttavia, sono pensati appositamente per gli appassionati di elettronica. Un’utility timer integrata permette di automatizzare i pin GPIO, consentendo al dispositivo portatile di accendere e spegnere LED o circuiti esterni a orari programmati. Un altro comando offre il controllo manuale diretto sui pin digitali dell’ESP32, rendendo possibile attivare e disattivare l’hardware collegato senza dover scrivere firmware aggiuntivo. Nella dimostrazione, Hacktuber utilizza questi comandi per controllare il LED RGB integrato nella scheda.
Grazie alla connettività wireless dell’ESP32, il computer può anche fungere da mini-server web. Digitando l’indirizzo IP del dispositivo in un browser si apre una pagina di controllo remoto da cui è possibile inviare comandi e messaggi in modalità wireless al dispositivo portatile. Per un progetto realizzato con componenti economici e alcune modifiche creative, questo computer portatile risulta piuttosto rifinito e decisamente più interessante di un altro anonimo rettangolo grigio.
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