Raspberry Pi – Scommetti che lo infilo nella scatola delle mentine?

“UmBeloGramadoVerde” (Verde – NDR) ha presentato un cyberdeck tascabile a basso consumo energetico, costruito, in classico stile hacker, all’interno di una scatola di Altoids (una marca di mentine – NDR), utilizzando un pannello ePaper come display principale. Se siete fan dei gadget alla James Bond, questo progetto non potete davvero farvelo sfuggire.

“La dimensione ideale per un dispositivo che porterei ovunque sarebbe al massimo quella di una scatola di Altoids, forse un po’ più grande”, ha scritto Verde all’inizio del progetto, mentre valutava ancora diverse opzioni per l’alloggiamento. “La parte principale del cyberdeck si adatta perfettamente al fondo della scatola e per chiuderla devo separare la tastiera, il che va bene perché è Bluetooth.”

Nei giorni successivi, la costruzione del cyberdeck di Verde è progredita a ritmo sostenuto. Pur dovendo ricorrere alla classica scatola di latta delle caramelle Altoids, nonostante il metallo abbia reso necessario l’utilizzo di un’antenna esterna per la ricezione Wi-Fi e Bluetooth, Verde ha optato per un dispositivo compatto con display ePaper anziché un pannello a cristalli liquidi, mantenendo dimensioni e consumo energetico ridotti. Sebbene ciò comporti una frequenza di aggiornamento lenta, il dispositivo è facilmente leggibile alla luce diretta del sole e consuma energia solo quando il display cambia stato.

 

raspberry pi

 

“La mia idea è che questo dispositivo funga da gestore di terminale persistente”, spiega Verde, “ma lo schermo non riesce a gestire la quantità di aggiornamenti necessari, quindi per testarlo ho creato un launcher che funge da dashboard e permette di utilizzare strumenti come: h -> aiuto – controlla i comandi disponibili; w -> controlla le informazioni Wi-Fi; t -> processi in esecuzione (in alto); : -> modalità comandi bash. L’aggiornamento delle schermate menu -> comando -> risultato è lentissimo, ma è comunque un passo avanti.”

Il dispositivo è gestito da un computer a scheda singola Raspberry Pi Zero W, che comunica con un display ePaper a tre colori tramite bus SPI. Verde ha tuttavia indicato che sono in corso test con altri display ePaper monocromatici, nel tentativo di velocizzare il ciclo di aggiornamento a schermo intero. L’alimentazione è fornita da una batteria al litio 18650 e da una tastiera Bluetooth ultracompatta standard che, sorprendentemente, si adatta quasi perfettamente alla metà inferiore del dispositivo.

“Avere tra le mani un oggetto così piccolo che è un vero e proprio computer mi ha regalato quel senso di meraviglia che cercavo”, afferma Verde a proposito del progetto. “Credo che ciò che mi affascina di un cyberdeck non sia tanto il suo aspetto cyberpunk, quanto piuttosto la sua piccolezza, la sua praticità e la sua utilità.”

Ulteriori informazioni sono disponibili nel post di Verde su Reddit.

 

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###Da sempre appassionato di tecnologia, soffro di insaziabile curiosità scientifica. Adoro sperimentare e approfondire le mie conoscenze sulle ultime novità sul mercato in termini di hardware, alta tecnologia e videogiochi. Attratto e coinvolto nella prototipazione hardware dalla piattaforma Arduino, Raspberry Pi e Nvidia Jetson.### ###Always passionate about technology, I am suffering from insatiable scientific curiosity. I love experimenting and deepening of my knowledge on the latest news on the market in terms of hardware, hi-tech and video games. Got attracted and involved in hardware prototyping by the Arduino platform, Raspberry Pi and Nvidia Jetson.###

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