OpenEarable 2.0 – O, all’inglese, ear we go again

OpenEarable

OpenEarable 2.0 è una piattaforma open source per auricolari dotata di numerosi sensori in grado di monitorare oltre 30 parametri sanitari.

Oggigiorno, gli auricolari fanno molto di più che riprodurre musica. Hanno acquisito così tante nuove funzionalità che è stata creata una categoria completamente nuova di dispositivi elettronici, noti come “earable”, per descriverli. Grazie alla loro stretta vicinanza al corpo, sono particolarmente promettenti per applicazioni nel monitoraggio della salute. E poiché molte persone ormai indossano gli auricolari per gran parte della giornata, questo monitoraggio è continuo e trasparente.

C’è però uno svantaggio nell’utilizzo di questa piattaforma. Per essere accettati dagli utenti, gli earable devono essere molto, molto piccoli. Ciò significa, ovviamente, che tutto l’hardware che supporta le numerose funzionalità del dispositivo deve essere racchiuso in uno spazio estremamente ridotto. La progettazione e la produzione di dispositivi di questo tipo presentano numerose sfide ingegneristiche. Le competenze e i costi necessari per risolvere questi problemi limitano notevolmente chi può partecipare. Pertanto, oggi sul mercato sono disponibili solo pochi earable efficienti.

Un gruppo guidato da ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology in Germania sta lavorando per ridurre le barriere all’ingresso in questo settore. Abbiamo già parlato dei loro sforzi per sviluppare una piattaforma open source per auricolari chiamata OpenEarable, che semplifica lo sviluppo di hardware in grado di rilevare i segnali fisiologici dell’orecchio. Ora hanno esteso tale piattaforma con OpenEarable 2.0, che include ancora più hardware. Questa versione aggiornata del sistema può essere utilizzata per monitorare oltre 30 parametri utili per il monitoraggio della salute.

OpenEarable 2.0 è progettato per assomigliare a un normale paio di auricolari Bluetooth, ma al suo interno è dotato di sensori. Il dispositivo integra due microfoni a ultrasuoni (uno rivolto verso l’interno, verso il condotto uditivo, e uno verso l’esterno), un accelerometro a 3 assi che funge anche da microfono a conduzione ossea, un’unità di misura inerziale a 9 assi per rilevare i movimenti della testa, un pulsossimetro, un sensore ottico di temperatura e un sensore di pressione del condotto uditivo. Tutto questo è gestito da un microcontrollore integrato e supportato da una batteria ricaricabile che può funzionare fino a cinque ore con tutti i sensori attivi.

OpenEarable

Nonostante questa complessità, la piattaforma è stata progettata da zero per essere aperta, estensibile e conveniente. L’intero progetto hardware, compresi i circuiti stampati e il case stampabile in 3D, è open source e realizzato utilizzando strumenti di progettazione disponibili gratuitamente. Ove possibile, vengono utilizzati componenti standard e non sono richieste attrezzature di produzione specializzate.

L’ampia gamma di opzioni di rilevamento consente numerose applicazioni. Nell’ambito del monitoraggio della salute, il dispositivo può monitorare la frequenza cardiaca, i livelli di ossigeno nel sangue, la temperatura corporea e persino i minimi movimenti del condotto uditivo, che possono corrispondere alla masticazione, al parlare o alle espressioni facciali. Per il monitoraggio dell’attività fisica, può registrare i movimenti della testa e del corpo in generale. Oltre alla salute e al fitness, la combinazione di sensori potrebbe consentire nuove forme di interazione uomo-computer, l’autenticazione biometrica e persino il monitoraggio dello stato cognitivo o emotivo.

Combinando capacità di rilevamento di fascia alta con l’accessibilità open source, OpenEarable 2.0 offre una base flessibile per ricercatori e sviluppatori che esplorano il futuro dei dispositivi indossabili. Permette a chiunque abbia curiosità e un minimo di esperienza con l’elettronica di contribuire a plasmare le future potenzialità dei dispositivi indossabili.

 

Iscriviti ai nostri gruppi Telegram

Link utili

Seguici per non perdere le prossime novità!

 

Definire ciò che si è non risulta mai semplice o intuitivo, in specie quando nella vita si cerca costantemente di migliorarsi, di crescere tanto professionalmente quanto emotivamente. Lavoro per contribuire al mutamento dei settori cardine della computer science e per offrire sintesi ragionate e consulenza ad aziende e pubblicazioni ICT, ma anche perche’ ciò che riesco a portare a termine mi dà soddisfazione, piacere. Così come mi piace suonare (sax, tastiere, chitarra), cantare, scrivere (ho pubblicato 350 articoli scientfici e 3 libri sinora, ma non ho concluso ciò che ho da dire), leggere, Adoro la matematica, la logica, la filosofia, la scienza e la tecnologia, ed inseguo quel concetto di homo novus rinascimentale, cercando di completare quelle sezioni della mia vita che ancora appaiono poco ricche.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.