
Making in vacanza è una rubrica che ti tiene compagnia al sabato, per tutto il mese d’agosto. È pensata più che altro per chi ha intenzione di avvicinarsi a questo mondo o sa già che dovrà averci a che fare una volta tornato sui banchi di scuola. Ma se sei già un maker, niente paura! Sono argomenti e spunti di riflessione utili a tutti, e sono pensati per essere letti rapidamente, mentre stai gustando un bel ghiacciolo sotto l’ombrellone. Se ti sei perso l’uscita della scorsa settimana, niente paura! Ti lascio il link in fondo all’articolo! Adesso fai una pausa dai castelli di sabbia e andiamo!
Nel precedente articolo abbiamo parlato di come, almeno inizialmente, sia consigliabile orientarsi su progetti più piccoli. Adesso che abbiamo capito questo, non dobbiamo abbassare la guardia, perché le insidie sono dietro l’angolo. In questo momento l’entusiasmo è talmente forte che stai vivendo in una sorta di bolla: hai deciso il tuo primo progetto da realizzare e stai pianificando tutte le fasi. Questo momento è fondamentale, ma non occorre dedicarci troppo tempo. Sei all’inizio, a questo punto è meglio orientarsi su kit già pronti, ma attento! Non sono tutti uguali, alcuni sono troppo complicati, altri sono assemblati al 90% di fabbrica e non ti permetterebbero di fare la giusta pratica nel montarli. Ma andiamo con ordine.
Le domande preliminari che dovresti farti adesso sono tre:
- Cosa voglio realizzare? (un orologio, un piccolo robot, un gadget per la scrivania ecc…)
- Come lo realizzo? (per questa fase, in questo momento, cerca kit già pronti. Ricorda che sei all’inizio!)
- Cosa mi serve? (È la più pericolosa!)
L’idea iniziale
Capire cosa si vuole realizzare è fondamentale per dipanare subito la nebbia e procedere molto più spediti senza guardarsi indietro. Stabilisci un budget (10 euro vanno benissimo!) e comincia subito a capire che tipo di dispositivo vorresti. Prendiamo l’esempio di un orologio o di una piccola radio.
- Voglio un design sobrio, o moderno con tante lucine?
- Deve essere semplice e rudimentale o voglio alzare l’asticella, strizzando l’occhio al mondo smart?
- Quanto tempo voglio/posso dedicare al montaggio?
Queste tre domande sono le più basilari per un progetto di making, e andrebbero sempre messe prima di tutte le altre. Rispondere in maniera onesta e chiara a queste tre, rende il passo successivo quasi automatico
Pronti?! Via!
Come detto in apertura di articolo, un kit già pronto è la scelta ideale. Ma attento! Tu non devi acquistare un orologio o una radiolina, devi costruirli! Questo significa che non tutti i kit vanno bene, perché devono darti modo di poterti sporcare le mani. Sì, perché così facendo potrai esercitare alcune skill fondamentali per il making, come la saldatura, l’organizzazione del piano di lavoro, il saper montare bene i vari componenti. I siti dove cercare sono sempre quelli: Amazon, AliExpress, Bangood ecc.
Per farti un esempio, ti propongo questo kit. E ti spiego perché potrebbe tranquillamente fare al caso tuo.
Si tratta di un kit orologio che arriva totalmente smontato e da assemblare. Ha un case in acrilico, in modo tale da poter essere tranquillamente appoggiato su un ripiano ed è dotato delle funzioni “Data”, “Ora”, “Sveglia” e “Termometro”. Puoi farlo funzionare con un alimentatore da 5V (ne hai senz’altro uno che ti gira per casa e non devi comprarlo), ha meno di cinquanta pezzi e non ha alcun componente SMD. Se ti stai chiedendo il motivo per cui ti sto consigliando di non orientarti su kit fatti con componenti SMD, sappi che richiedono un attimo di esperienza in più per essere saldati correttamente. Inoltre, il PCB (circuito stampato – NDR) è dotato di etichette accanto a ogni pezzo, in modo tale che tu possa capire immediatamente come posizionare i componenti per poi saldarli. Con un po’ di attenzione, sbagliare è praticamente impossibile.
Preso! E adesso?
Ora devi stare calmo e rilassato, perché arriva la parte complicata. Tieni ferme quelle mani prima che l’entusiasmo ti porti a fare acquisti compulsivi. Per montare questo kit ti servono solo e unicamente tre cose:
Qualsiasi altra cosa ti venga in mente o che ti abbiano detto, al momento è assolutamente superflua e ti farebbe solo e unicamente spendere soldi inutilmente. Attendi con pazienza che il kit arrivi a casa e, nel frattempo, goditi le vacanze! Alla prossima settimana, per la terza parte!
Recupera il capitolo precedente del Making in Vacanza qui!
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