Il computer di E.T.

Non so quanti di voi riuscirebbero a comprendere il sistema di equazioni di Wolkzprinzski, requisito basilare per accedere alla conoscenza del campo di distorsione Nu-Meg109 nel quale galleggia il nucleo del nostro computer di bordo. Probabilmente anche se tale passaggio di conoscenza fosse possibile restrebbero i limiti semantici imposti dalla Natura all'avvicinamento di razze aliene (come tra l'altro perfettamente pronosticato dal vostro intellettuale Stanislaw Lem). Pertanto non mi dilungherò ulteriormente nella descrizione di un simile apparato, passando in rapida rassegna il tipo di esperienza che ho trovato interessante sulla vostra Terra. Ho scoperto, ad esempio, che esistono due fazioni contrapposte che osannano due primitivi sistemi operativi, chiamati Windoze e OS/2. Mentre però il primo mantiene le promesse implicite nel nome, mostrando appieno le capacità programmative degli Umani, il secondo mi ha lasciato interdetto... Possibile che anche voi abbiate avuto l'illuminazione di Krhsandtweyrdsteenl, nella quale in una notte venne rivoluzionato tutto il sistema informativo del nostro pianeta? Mah, forse non ancora. In fondo Krhsandtweyrdsteenl convisse con i propri dubbi ben dieci anni prima di trovare la porta fatata del sistema.

Se il sistema operativo in cui maggiormente mi riconosco è per l'appunto OS/2, il sistema di sviluppo che prediligo ha un nome al tempo classico e ricco di significati: Delphi.
Delphi rappresenta a mio avviso il sistema di sviluppo visuale RAD (Rapid Application Development) al tempo più versatile ed efficiente oggi presente sul mercato. Non a caso è sorto a Roma un centro per la diffusione e l'approfondimento di Delphi, il Delphi Team Roma, (per gli amici DTR), gruppo del quale sono immeritatamente membro e collaboratore attivo.

Dal 22 Aprile 1997 faccio parte del GIMPS, GREAT Internet Mersenne Prime Search. Si tratta di una ricerca completa ed esaustiva di tutti i numeri primi di Mersenne, che hanno forma M = 2P - 1 con P = numeroprimo. Il primo campo di ricerca che mi e' stato assegnato varia tra gli esponenti 1.573.000 e 1.573.500, e ha richiesto circa tre settimane di elaborazione continuativa del mio Pentium 133. Il programma, PRIMEOS2, è un porting da Linux ad OS/2 eseguito da un membro del Team OS/2.

Se vi interessa l'astronomia ed il calcolo distribuito, potete concedere parte del vostro tempo idle di CPU per cercare nuove forme di intelligenza extraterrestre. Il SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) conta di lanciare per la fine di Aprile 1999 il Progetto SETI@Home, attraverso il quale due milioni di PC sparsi per il mondo offriranno parte dei loro cicli di CPU non utilizzati per elaborare e scandagliare frequenze acquisite dal radiotelescopio di Arecibo.
Si, proprio come nel film Contact! Solo che stavolta si lavora su dati reali...

Se cio' che vi appassiona e' invece l'idea di guadagnare utilizzando i cicli della vostra potente CPU per portare aveanti progetti di calcolo distribuito, vi consiglio un click su questo link: finalmente anche in Italia qualcosa si muove nell'ambito della "vendita" del tempo macchina su personal computer!  
Se infine siete appassionati della velocità e vi interessano i benchmark, potete recarvi in visita ad Aburto, dove potrete scaricare le ultime tabelle comparative tra superPC, workstation ed altri similari brontosauri paleoinformatici.

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© 1997 Luigi Morelli - Ultima revisione : 10 Agosto 2000